Nel frattempo si erano accomodati, lui era ovviamente teso, lei molto sicura, l'altro opportunamente assente.
Iniziarono a parlarne.
-Questa storia deve finire.
-Cominciamo bene Shilla..
-Cosa dovrei dirti? Sei abbastanza grande per sapere come vanno queste cose.
-Sono abbastanza grande per desiderare un lieto fine.
-Io non posso continuare questa vita, devo prendere una decisione, la coerenza non è un difetto al contrario di quanto continuamente mi dici.
-Continuamente? Mi lasci perchè sono diventato ripetitivo?
-Io non ti lascio, non posso lasciarti se non sono mai stata con te fino in fondo.
-Ascolta Shilla, è un momento, credimi ti capisco, ma.....I signori gradiscono qualcosa?
-Per me un posacenere
-E per me un po' di privacy grazie
-Sei stato sgarbato
-Meno di te.
-Comunque Harold... ti chiami così vero?
-Ancora per poco.
-Bene, allora dicevamo Harold, non ci vedremo più, io devo ricostruire il mio rapporto con Francis.
-Si chiama ancora Francis?
-Sì, come dovrebbe chiamarsi scusa?
-Denotavo solo il tedio di chiamarsi sempre con lo stesso nome..
-Anche io mi chiamo sempre Shilla.
-Per te è diverso..
-Harold...
-Harry, mi chiamo Harry ora.
-Tu non ti rendi nemmeno conto della tua follia..vero?
-
-Harry...
-
-Sam...
-