-Questa cosa non la posso fare.
-Perché mai?
-Vede, ho lavorato una settimana per proporle un logo, un’identità, un pensiero guida per la sua attività, così lei vanifica ogni mio sforzo.
-Ma suvvia, una piccola modifica.
-Il “nome” non è una piccola modifica
-Possiamo mantenere i colori però, quelli mi piacciono.
-Mi spaventa che lei non cambi idea sulle sue idee.
-Già, li ho suggeriti io ….
-Per caso può suggerirmi anche un cavallo vincente per le corse di domani?
-Ah ah, che simpatico, volendo sì, ma non si deve offendere io apprezzo la sua creatività, davvero.
-Se potessi prenderla così sul personale le darei il numero di un altro grafico.
-Ma ho già avviato tutte le pratiche per i permessi con quel nome, e poi un sacco di pub si chiamano “Corona”.
-Non mi era sfuggito.
-…ecco… ho qui una bozza…
-Cristo.
-E’ per attinenza al nome…
-E per attinenza spero abbia il buon gusto di discendere da stirpe reale.
-Possiamo disegnarla usando i colori già decisi…
-Questo plurale è del tutto superfluo guardi..
-Il suo sarcasmo comincia ad irritarmi.
-Non si abbatta, la sua pazienza è comunque sopra la media.
-Avrò ben il diritto di spendere i miei soldi con convinzione no?
-Inviolabile.
-…
-Sa quella cosa di prima.. penso di riuscire a farla.
-Oh bene, comincia a ragionare.
-Intendevo ”prenderla sul personale”.
-Basta, io non mi faccio maltrattare da lei solo perché voglio fare di testa mia, ma chi si crede di essere?
Impari a stare al mondo ragazzo.
Io non mi sono costruito una posizione senza scendere a compromessi.
Diceva di avere un collega da consigliarmi…
-Mi scusi, ho peccato di presunzione ed effettivamente una persona facoltosa e rispettabile come lei che non sapendo come spendere i soldi apre l’ennesimo pub però sa benissimo come spendere i soldi se si tratta di dire a me cosa devo fare, beh, una persona così merita il mio rispetto. Prometto di riflettere sull’importante lezione di vita che mi offre oggi e le sono così grato da consigliarle un mio esimio e capace collega per portare a termine il suo progetto, dopo che lei mi avrà dato il nome di quel fottuto cavallo.