Oggi nessuno dei miei amici è venuto a trovarmi così non mi è rimasto che sedermi sul pietrone a guardare le macchine che passano sulla statale.
Osservare il traffico sulla strada è un po' come viaggiare, solo che è il mondo a muoversi e non tu, ci si fa una cultura sugli automezzi, persone che guidano, targhe nazionali ed estere.
La strada passa proprio in mezzo al paese e fa una doppia curva a "S" non segnalata a dovere, inoltre ha la pendenza al contrario per facilitare i ribaltamenti, l'ANAS è un'azienda di geni e oggi l'ennesimo camion si è ribaltato,
finalmente c'ero.
Un camion per ribaltarsi (e specifico camion perchè solo a loro capita) ha due opzioni, può andare a schiantarsi contro il supermercato GEA proveniendo da Casale oppure accasciarsi "dopo" il Sale&Tabacchi se è diretto a Casale.
Il "dopo" è fonte di invidia e nel peggiore dei casi rammarico da parte delle commesse della GEA che vivono in uno stato di terrore perenne, anche perchè il camion gli entra proprio dentro al supermercato.
Uno spettacolo.
Io ero in ottima posizione di osservazione, il pietrone non è in zona a rischio di coinvolgimento, il camion portava tegole, la scena sembrava un film al rallentatore con il Lupetto che sterza bruscamente accorgendosi di non farcela a curvare, le ruote si alzano lentamente, alcune tegole cominciano già a volare, percorre almeno 5 metri in equilibrio perfetto tanto che penso "sta a vedere che si riprende", invece no, continua ad inclinarsi e sbatte violentemente il fianco sull'asfalto, un mare di cotti invade la strada, salta il parabrezza, striscia e si schianta contro la vetrata della GEA, entra dentro con tutta la cabina e poi si ferma.
Camionista incolume.
Il dopo-incidente è meno emozionante ma non meno divertente, subito si radunano gli esperti del paese a prestare i primi soccorsi e fornire le varie spiegazioni e soluzioni all'accaduto.
Prima dell'arrivo dei carabinieri e della gru si ha tutto il tempo per sentirne delle belle, se poi c'è qualche ex-camionista tra la folla subito gli si fa largo come fosse un dottore.
Il camion al suolo sembra un pachiderma ferito, perde gasolio, sbuffa da dei tubi che ha sotto, mi fa pena.
Arrivano i carabinieri e prendono le redini della situazione, allontanano gli esperti avvisando che sta per arrivare la gru quindi sgomberare per favore, la gru infatti arriva poco dopo, gli esperti si sono allontanati ma non di molto, giusto un contentino ai caramba, il camion viene rimesso sulle ruote e riacquista decisamente la sua dignità, solo un po' sgnaccato, le tegole sono tutte lì a terra e la maggior parte rotte, un disastro.
Il Lupetto non ne vuol sapere di partire, arriverà a tarda sera un altro camion a trainarlo.
Un giorno d'estate voglio provare ad guidare una macchina senza parabrezza.