"Siamo liberi di fare tutto ciò che vogliamo".
Non è affatto semplice, almeno per me richiede il sentire di averne diritto.
Aggiungerei alla citazione di R. Bach "se siamo liberi di volere".
Ma approcci orientali al tema depennano la questione asserendo che è proprio nel desiderio il male, la fonte di frustrazioni o successiva noia.
Ed anche questo è vero, ma non volere è contro natura in occidente.
Allora si potrebbero amalgamare i concetti in "Dobbiamo essere liberi di volere tutte le cose che vogliamo fare".
Comincia a complicarsi la questione perchè inserendo il dovere si annulla il volere, del resto sarebbe controproducente volere un dovere.
Allora visto che da solo non risolvo l'enigma richiedo esplicitamente un aiuto, intervenite numerosi...